Ingredienti
- 1 kg di palamita
- qb farina di semola di grano duro
- olio di semi di arachidi
- 1 limone
- sale
Introduzione
La palamita fritta può facilmente essere scambiata per una ricetta preparata con un pesce di livello superiore. Conosciuto come “tonno dei poveri” la palamita presenta una carne soda e compatta che facilmente può trarre in inganno. Nella realtà è un pesce da riscoprire la cui versatilità di cottura e le numerose ricette dedicate aggiungono ulteriore valore.
La ricetta della palamita fritta è quasi imbarazzante per la sua elementarietà. Dopo averla ripulita e tagliata a tranci viene infarinata e fritta in abbondante olio fino a renderla dorata. Si fa scolare su qualche foglio di carta, si aggiunge un po’ di sale e qualche goccia di limone e il piatto è pronto.
Provatela anche nella versione in umido cliccando su palamita in umido con pomodorini.
Fasi
1 Fatto | Incidete la pancia della palamita, eliminate le interiora e sciacquate per bene. Tagliatela a fette spesse circa 1.5 cm, quindi lavatela e tamponatela con della carta da cucina. |
2 Fatto | Versate la farina in una ciotola e infarinate il pesce da entrambi i lati; scuotetelo delicatamente per eliminare quella in eccesso. |
3 Fatto | Ponete sul fuoco una padella con abbondante olio e non appena caldo, stando attenti a non superare mai il punto di fumo , friggete i tranci di palamita fino a quando saranno ben dorati; un paio di minuti per lato saranno più che sufficienti. |
4 Fatto | Con una schiumarola adagiateli su carta assorbente, salate con un pizzico di sale e spruzzate con qualche goccia di limone. Guarnite il piatto con spicchi di limone e servite caldi. |